Dentro
la galleria d’arte si alterano le attese. Come qualsiasi spazio rituale,
le coordinate dentro la galleria cambiano, lasciando alle spalle il significato
consueto delle cose, dei gesti e dello spazio. Con la luce si cerca di segnare
un passaggio: una soglia oltre la quale bisogna stare attenti. Non è
lo stesso mondo di fuori.
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Within
the art gallery one’s expectations are altered. As with any ritual
space, the coordinates within the gallery change, leaving behind the normal
reading of things, gestures and space. Light is used in an attempt indicate
a passage: a threshold, past which one must pay close attention: I don’t
think we’re in Kansas anymore…
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